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Antico istituto per orfane, Torre Pellice

Storia

La situazione di grande povertà in cui vivevano i Valdesi durante la metà dell’Ottocento colpì i viaggiatori inglesi che visitavano numerosi le Valli, spinti dalla lettura dei volumi pubblicati dal canonico William Stephen Gilly.

Rilevando la necessità di aiutare i bambini rimasti orfani, nel 1852 il quacchero William Forster aveva donato alla Tavola una generosa somma per l’acquisto di derrate alimentari da distribuirsi in tutte le comunità, ma la morte gli impedì di realizzare il progetto di un orfanotrofio, che fu ripreso dal fratello Josiah in accordo con il Comitato Valdese di Londra. Nel 1854 un gruppo di inglesi incontrò i membri della Tavola ascoltando dal vice moderatore Pierre Lantaret un’illustrazione delle difficoltà materiali della popolazione e in particolare delle penose condizioni degli orfani, il cui numero ascendeva quell’anno a duecentoventitre.

Alla decisione di privilegiare un istituto per le bambine fece quindi seguito la creazione della “British Ladies’ Association for establishing an Orphan Asylum and Industrial School in the Valleys of the Vaudois”, fondata a Clifton allo scopo di raccogliere fondi destinati all’apertura di un orfanotrofio femminile mediante collette e vendite di beneficenza.

Architettura

Il celebre architetto inglese Henry Roberts, la cui fede evangelica aveva già trovato modo di applicarsi in Gran Bretagna alla progettazione di abitazioni per le classi popolari, disegnò gratuitamente il progetto dell’edificio. La posa della prima pietra ebbe luogo il 26 maggio 1856 alla presenza di alcuni membri della “British Ladies’ Association”, i cui nomi erano associati alla raccolta dei fondi.

Due anni dopo, il 22 maggio 1858, l’edificio, rialzato di un piano rispetto al progetto originario e costato 37.000 lire, fu inaugurato e accolse un numero di bambine ormai salito a una trentina.

Nei primi settantacinque anni di attività l’istituto accolse più di quattrocento ragazze, in gran maggioranza provenienti dalle comunità delle Valli, ma anche da Torino o da altre località toccate dall’evangelizzazione valdese.

Attualmente l'edificio non è più adibito alla funzione originaria ma ospita gli uffici della Commissione Sinodale per la Diaconia della Chiesa Valdese.

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Torre Pellice: gli edifici ed i monumenti storici, schede monografiche - Orphelinat