Alpeggi

La Val Pellice ha il maggior numero di caseifici d’alpeggio in rapporto all’estensione geografica. Il solo comune di Bobbio Pellice ha ben 10 alpeggi autorizzati a caseificare ed è il comune in assoluto con il maggior numero di caseifici d’alpeggio dell’Asl To3. Un aspetto certamente caratteristico della valle è che gli alpeggi appartengono tuttora ai comuni e gli allevatori residenti, che talvolta sono anche proprietari di alcune strutture d’alpeggio, hanno un diritto di prelazione sul loro affitto. Fino agli anni ‘50 del novecento, più famiglie si univano in una “partìa”, una sorta di società che sfruttava collettivamente gli alti pascoli di proprietà comunale, dividendosi compiti e proventi. Il prodotto più conosciuto è il famoso “sairas del fen”, ma vale la pena di scoprire l’estrema diversificazione delle produzioni degli alpeggi della valle.

Le aziende agricole, tutte con sede invernali in valle, dal mese di giugno e fino a settembre salgono con le loro vacche, pecore e capre negli alpeggi in quota; l’erba dei prati alpini conferisce al latte profumi e sapori particolari che, dopo la trasformazione casearia, ritroveremo nei formaggi e nel burro.

L’elenco degli alpeggi è lungo; è probabile che nelle vostre escursioni in montagna nella val Pellice, vi imbattiate in segnaletica specifica che vi condurrà questo o quello: sarà in ogni caso l’occasione per scoprire il mondo dell’allevamento zootecnico in quota, di scambiare quattro chiacchiere con chi vive lassù per tutta l’estate e, magari, portarvi a valle un pezzo di toma dal profumo originale.

Gli alpeggi presenti in val Pellice con regolare autorizzazione sanitaria dell’Asl sono: due a Partia d’Amount, 1 a Partìa d’Aval, 1  alla Rossa, 1 al Pis della Rossa, 1 a Giulian, 1 a Garnirogna, 1 a Bancet, 1 a Pra Mirabores e 1 a Crosenna (tutti nel Comune di Bobbio Pellice); 3 alpeggi sono sul territorio di Villar Pellice ( Gianna, Chiot la Sella e Caugis), 1 a Rorà (La Palà).